Mobilegeddon e la rivoluzione dei siti mobile-friendly

Garantire la miglior esperienza utente su un sito su tutti i dispositivi utilizzati (computer desktop, notebook, tablet e smartphone).

Il recente aggiornato di Google datato 21 aprile 2015 e chiamato Mobilegeddon sarà una forte spinta allo sviluppo di soluzioni web responsive, ovvero adattabili a tutti i device.

Mobilegeddon

Certo è che il mobile è ormai una priorità: più del 50% delle ricerche viene effettuato ormai da un dispositivo mobile (negli Stati Uniti supera saltuariamente anche il 60%). Nel caso dell’e-commerce si calcola che nel 2015 gli acquisti fatti da smartphone o tablet supereranno il 25% del totale.

E i siti non mobile friendly sono ancora tanti, oltre il 40% dagli ultimi studi effettuati.

Prima cosa da fare è sicuramente verificare la compatibilità mobile dei nostri siti web usando lo strumento Page speed insight di Google

Responsive design

Bing non fa notizia come Google ( si capisce visto che in Europa Google si aggiudica oltre il 90% delle ricerche, in Italia Google è al 96% Bing al 2%, Yahoo 1%) ma ha anch’esso introdotto novità per quanto riguarda l’algoritmo in ottica mobile. Così come nelle ricerche google compare una etichetta “Mobile-friendly” per quei siti che garantiscono fruibilità sui dispositivi mobili, anche il motore di ricerca di casa Microsoft riporta l’indicazione “Compatibile con i dispositivi mobili“ per permettere agli utenti che navigano da smartphone di sapere se il sito è ottimizzato pe ri piccoli schermi.

In un articolo sul blog Bing si dichiara che la componente mobile-friendly diventerà un fattore di ranking.

Nei prossimi mesi vedremo con molta probabilità un importante rinnovamento dei siti web che favorirà notevolmente la fruibilità dei contenuti da dispositivi mobili.

Microsoft rilascerà anche uno strumento come il page speed insight di Gioogle per poter valutare la compatibilità di un sito con i dispositivi mobili.

Priorità quindi alla User experience: leggibilità, facile interazione, scrolling, compatibilità dei contenuti multimediali.  Una buona lettura a riguardo: Web Usability

 

3 importanti aggiornamenti anche per il social network di Zuckerberg

Arrivano importanti novità anche su Facebook. Innanzitutto più spazio a chi ha molte cose da dire.

Sulle nostre timeline potremo vedere molti contenuti da coloro che postano molto e poco da chi è poco attivo.

Vedremo poi cambiamenti all’ordinamento cronologico dei post sulle timeline, meno ordinamento temporale e maggior importanza invece al peso sociale dei contenuti.

Infine saranno eliminati i post sulle attività delle persone (like alle pagine, commenti, ecc.) e maggior necessità quindi di condivisione.

La reach organica delle fan page calerà ulteriormente a favore dei contenuti pubblicati da profili personali. Sarà sempre più necessario fare advertising per promuovere i post ai nostri fan oppure ricercare un maggior coinvolgimento con contenuti di qualità e story telling.

Storytelling

 
 
 

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